Intesa segreta tra Google e Mastercard per tracciare i clienti

Google e Mastercard avrebbero concluso un accordo segreto che permetterebbe al motore di ricerca di Mountain View e ai suoi inserzionisti di tracciare gli acquisti al dettaglio – quindi anche quelli offline! – da oltre due miliardi di carte di credito.
Secondo la multinazionale dei mass media Bloomberg, Google avrebbe pagato milioni di dollari per avere i dati – relativi solo a utenti residenti negli Stati Uniti –  da Mastercard e le due società avrebbero già discusso anche la ripartizione di una parte dei guadagni: la Gola Profonda apparterrebbe a individui che hanno partecipato direttamente a tali accordi.

Più di 2 miliardi gli ignari possessori di carte Mastercard per i quali sarebbero stati passati a terzi informazioni sui loro acquisti.
Negli Stati Uniti il 25% delle spese viene effettuato con carte di credito Mastercard e di conseguenza Google potrebbe accedere in questo modo a milioni di dati in grado di orientare gli inserzionisti riguardo alle abitudini dei consumatori.

Dai portavoce dei colossi Google e Mastercard giunge per ora solo il no comment di rito; lo scorso anno Google aveva annunciato la partenza un servizio chiamato “Store Sales Measurement”, che avrebbe consentito il suo accesso ad approssimativamente il 70% delle carte di debito e credito Usa attraverso dei partner, senza però menzionare CHI fossero questi partners.
Ai tempi però veniva garantito un sistema di crittografia valido ed efficace che impedisse sia a Google, sia ai suoi collaboratori di accedere alle informazioni personali dell’utente.

Ora non che attendere una risposta ufficiale da parte di Google: se l’accusa fosse fondata rischierebbe di far esplodere un nuovo scandalo al pari di Cambrige Analytica: ricordiamo tutti il caso che mise in crisi il social network più famoso del mondo, Facebook, accusato di diffondere dati degli utenti solo per scopi politici.

Succederà lo stesso a Google ?