Il Garante della Privacy spiega il Pacchetto Protezione Dati

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea sono stati pubblicati, il 4 maggio 2016, i testi relativi al “Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali” e la “Direttiva che regola i trattamenti di dati personali nei settori di prevenzione, contrasto e repressione dei crimini”. Il giorno seguente, ossia il 5 maggio 2016, la Direttiva è ufficialmente entrata in vigore e toccherà ora agli Stati membri recepirla in toto nell’arco dei prossimi 12 mesi. Il 24 maggio 2016, infine, è entrato ufficialmente in vigore anche il Regolamento – che sarà di fatto applicabile a partire dal 25 maggio 2018.

Se desiderate leggere per intero i testi pubblicati, potete prenderne visione a seguire:

Dopo questa doverosa premessa, possiamo finalmente raccontarvi cos’è il cosiddetto “Pacchetto Protezione Dati”.

Cos’è il Pacchetto Protezione Dati?

Secondo il sito del Garante della Privacy, il pacchetto venne presentato ufficialmente nel gennaio 2012 dalla Commissione Europea con l’obiettivo di garantire un quadro coerente e un sistema armonico relativo alla gestione dei dati all’interno dell’UE.

Il Pacchetto Protezione Dati è essenzialmente composto da due diversi strumenti:

  1. Una proposta di Regolamento relativo alla “tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e la libera circolazione di tali dati” e destinato sia al settore privato che a quello pubblico (sostituirà la Direttiva 95/46)
  2. Una proposta di Direttiva per regolamentare la prevenzione, il contrasto e la repressione dei crimini, e anche l’esecuzione delle sanzioni penali, con uno scopo di sostituzione e integrazione della decisione quadro 977/2008/CE. Quest’ultima, peraltro, non è mai stata attuata dall’Italia e riguarda la protezione dei dati personali scambiati dalle autorità di polizia e di giustizia

Come avverrà l’approvazione delle due proposte? Attraverso un intervento congiunto di Parlamento Europeo e Consiglio UE, in base alla cosiddetta procedura di “codecisione”.

Un primo accordo sui due testi è stato aggiunto il 18 dicembre 2015, mentre il 14 aprile del 2016 la plenaria del Parlamento Europeo ha adottato in seconda lettura i testi di Regolamento e Direttiva come approvati dal Consiglio. Il 4 maggio dello stesso anno i testi di Regolamento e Direttiva sono stati pubblicati sulla GUUE (Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea) mentre, il giorno seguente, la Direttiva – come abbiamo già accennato – è entrata ufficialmente in vigore. Per quanto riguarda infine il Regolamento, la sua entrata in vigore è avvenuta il 24 maggio 2016, mentre la sua applicabilità diretta in tutti gli Stati UE sarà a partire dal 25 maggio 2018.