Le nuove tecnologie e lo sviluppo informatico hanno portato alla creazione di nuovi software ma anche di diversi tipi di malware – il termine indica un qualsiasi programma informatico dannoso, usato per disturbare le operazioni svolte da un computer, rubare informazioni sensibili, accedere a sistemi informatici privati, o mostrare pubblicità indesiderata.-

Il dato oggi si è trasformato in un bene prezioso ed è dunque un mezzo di ricatto (Ranson) per ottenere guadagni illeciti.

Il Ransomware: è una delle minacce informatiche più diffuse, si tratta di un malware che infetta il computer della vittima: cripta i dati e rendendoli inaccessibili e chiede il pagamento di un riscatto per ripristinarli.

Di fatto questo virus rende il pc inutilizzabile e ha come unico scopo l’estorsione di denaro, attraverso il “sequestro di file”.

Sullo schermo del computer compare un avviso che sembra provenire dalla polizia o da altre organizzazioni di sicurezza che in cambio di una password in grado di sbloccare tutti i contenuti, intima di versare una certa somma di denaro.

Un’altra tecnica di ricatto sfrutta le debolezze dei sistemi di autenticazione, colpisce copiando prima i dati delle vittime sui loro server e successivamente chiedono il riscatto per ottenere la restituzione dei dati rubati.

Come proteggersi dai Ransomware? Inizia da qui.

  • Utilizzare password complesse ad esempio: ka*ha78z12SD@#akij
  • Chiudere o filtrare le porte di comunicazione dei servizi,
  • Effettuare il Backup periodico con conservazione sicura dei vari archivi, sia di tipologia file system che database
  • Abilitare, ove possibile, autenticazioni di tipo Multi-factor authentication (MFA): è un sistema di autentificazione multipla per garantire la sicurezza aziendale.